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Ascoltando le città: malessere e rinascita

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ragazzini

ASCOLTANDO LE CITTA’: MALESSERE E RINASCITA
Enzo Ragazzini (fotografo) – Giuseppe Ragazzini (visual artist)

Venerdì 24 Ottobre 2014

Ore 11.30  Biblioteca dell’Accademia di Belle Arti di Perugia
Incontro con gli studenti

Ore 18.00  Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia

 

L’Associazione culturale perperugia e oltre intende proseguire nell’anno 2014 l’attività di promozione culturale nella città di Perugia avviata nel 2010.

Gli incontri previsti per il 2014 hanno per tema: “ASCOLTANDO LE CITTA’: malessere e rinascita”.

Vorremmo dar vita ad una riflessione sul dolore delle città: non soltanto quello urbanistico e architettonico (che pure lo è come dimostra l’Aquila) ma anche della cultura, del teatro, dell’arte, del rumore assordante, della folla, della mendicità e di molto altro che fa morire a poco a poco il desiderio di ogni singolo di abitare le città con amore e con civiltà.

 

Abbiamo già ricevuto l’adesione di: Enzo Caputo, Don Luigi Ciotti, Don Tonio dell’Olio, Cècile Kyenge, Padre Giovanni La Manna, Salvatore Natoli,Don Gino Rigoldi, Enzo e Giuseppe Ragazzini.

Vorremo, tuttavia, avere anche una testimonianza ‘visiva’ del ‘dolore delle città’.

Abbiamo così individuato due artisti, Enzo Ragazzini (padre) e Giuseppe Ragazzini (figlio), l’uno fotografo di fama internazionale l’altro video-artista (entusiasticamente apprezzato da Philippe Daverio) che raccontano la solitudine urbana colta alle fermate d’autobus e nei centri commerciali a Roma e nei vagoni delle metropolitane a Milano.

 

Il reportage fotografico di Enzo Ragazzini, basato in gran parte su gente che aspetta mezzi pubblici, diventa, oltre una schedatura di volti e di luoghi , metafora di una situazione esistenziale dove l’attesa significa anche solitudine e degrado.

 

Il campo di questa analisi si allarga inevitabilmente ai luoghi della periferia, della metropolitana, dei supermarket e dei grandi centri commerciali. In questo racconto per immagini un protagonista costante è l’arredo urbano che comprende naturalmente una massiccia presenza di pubblicità, di graffiti, di segni di ogni tipo, di varie strutture temporanee che appaiono e scompaiono in ogni grande città ma che nel nostro caso raccontano di un grande mutamento non solo formale ma anche di vita avvenuto negli ultimi 50 anni.

 

Per quanto riguarda il lavoro di Giuseppe Ragazzini si tratta di un video animato di collages realizzati con tecniche digitali, ingranditi su carte speciali e sui quali l’autore interviene pittoricamente con colori acrilici, gessetti, carboncini e con nuovi collages a misura reale.

 

Questo lavoro si colloca come scenario in luoghi simili a quelli de reportage fotografico del padre ma rinunciando a testimoniare in maniera realistica e descrittiva, allargando la metafora grazie ad un linguaggio classico ma allo stesso tempo moderno, ricco di ambiguità e di legami con la grande pittura, infatti per i volti dei suoi collages utilizza ritagli ricavati dalla pittura classica. Tutto questo e molto di più può essere raccontato con le tecniche del “morfing” che permette di trasformare gradualmente forme in altre forme.

 

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti nella persona del Direttore, Ing. Paolo Belardi e si articolerà in due appuntamenti:

 

– la mattina del 24 ottobre 2014 alle ore 11:30 è previsto l’incontro con gli studenti delle scuole superiori presso la biblioteca dell’Accademia di belle Arti; nella prima parte dell’incontro Enzo Ragazzini illustrerà il reportage fotografico mentre nella seconda parte Giuseppe Ragazzini proietterà il suo video di 15-20 minuti circa, spiegando allo stesso tempo le tecniche del “morfina” utilizzate.

 

– il pomeriggio del 24 ottobre 2014 alle ore 18:30 è previsto lo stesso incontro con gli studenti dell’Accademia di belle Arti e con la città di Perugia presso l’Aula Magna dell’Università per Stranieri.